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<title>Sergio Amidei</title>
<link>http://www.amidei.com</link>
<description>descrizione</description>
<language>it</language>
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<title>Mario Sesti un nuovo giurato per il Premio “Sergio Amidei”</title>
<description>&lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;&quot;&gt;Sesti &amp;egrave; anche autore di film documentari, collaboratore di &amp;quot;La Repubblica&amp;quot; e di &amp;quot;Ciak&amp;rdquo;. Per tredici anni ha lavorato all&#039; &amp;quot;Espresso&amp;quot; come giornalista e cronista cinematografico.&amp;nbsp; Ha scritto libri e monografie su Nanni Moretti, il Nuovo Cinema Italiano, il cinema poliziesco e su Pietro Germi (Tutto il cinema di Pietro Germi, pubblicato da Baldini e Castoldi, con il quale ha vinto in Italia il premio di &amp;ldquo;miglior libro di cinema dell&amp;rsquo;anno&amp;rdquo; nel 1987). Nel 2006 ha vinto con un altro libro, pubblicato da Feltrinelli, In quel film c&amp;rsquo;&amp;egrave; un segreto, il premio Diego Fabbri, per il miglior libro di cinema.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;&quot;&gt;Suoi film documentari sono stati proiettati al Festival di Cannes, al MoMA di New York, all&#039;Universit&amp;agrave; di Princeton, al Festival di Locarno, al Torinofilmfestival, al Museo Guggenheim di New York. Molte di queste opere sono state programmate da Rai Tre, Raisat Cinema, Tele +, Mediaset, la Sette: nel 2003 un suo film-inchiesta sul finale perduto di 8 1/2 di Fellini (L&#039;ultima sequenza) &amp;egrave; stato selezionato dal Festival di Cannes, proiettato a New York, Seattle, San Paolo, Londra, Monaco, Budapest, San Francisco, Los Angeles e in tutta Italia. Dal 1998 fino al 2000 &amp;egrave; stato responsabile del progetto CINEMA FOREVER, per il quale ha curato il restauro di Un maledetto imbroglio, La dolce vita, 8 &amp;frac12; , Umberto D., I vitelloni , Lo sceicco bianco, Francesco giullare di Dio (fra gli altri). Nel 2005 un suo film documentario su Pasolini (La voce di Pasolini , realizzato insieme a Matteo Cerami) &amp;egrave; stato scelto dalla collana Real Cinema e distribuito nelle librerie Feltrinelli.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;&quot;&gt;&lt;b&gt;Il Premio internazionale alla miglior sceneggiatura cinematografica aggiunge dunque alla nutrita rosa dei celebri &amp;ldquo;nomi dell&amp;rsquo;Amidei&amp;rdquo;, un giurato illustre, protagonista del panorama cinematografico nazionale ed internazionale contemporaneo.&lt;/b&gt; &lt;/p&gt;</description>
<link>http://www.amidei.com/notizia.php?id=1</link>
<date>2007-06-22 18:13:59</date>
<creator>staff</creator>
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<title>Premio Amidei 2007</title>
<description>&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Il Premio Amidei 2007, dunque, parte dalla presenza di una forte retrospettiva dedicata agli sceneggiatori &amp;ldquo;principi&amp;rdquo; del cinema italiano, Sandro Petraglia e Stefano Rulli. Nel loro lavoro, di film in film, si scopre una coerenza autoriale non seconda a quella dei registi con cui hanno collaborato. Inoltre, la scrittura seriale, come &lt;i&gt;La piovra &lt;/i&gt;o &lt;i&gt;La meglio giovent&amp;ugrave;&lt;/i&gt;, costruisce forme importanti di memoria storica per il nostro paese.  &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Lo stesso lavoro sulla memoria che rappresenta il valore pi&amp;ugrave; grande del romanzo cinematografico &lt;i&gt;Heimat&lt;/i&gt;, scritto e diretto da Edgar Reitz, cui verr&amp;agrave; assegnato il Premio all&amp;rsquo;Opera d&amp;rsquo;Autore.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Le relazioni interne alla rassegna si moltiplicano con la retrospettiva &lt;i&gt;Americana (off)&lt;/i&gt;, panorama del cinema indipendente americano contemporaneo, dove &amp;ndash; grazie ad autori come Wes Anderson, Paul Thomas Anderson, Alexander Payne, e altri &amp;ndash; la scrittura e l&amp;rsquo;approfondimento psicologico ritornano al centro dei film statunitensi.  &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;L&amp;rsquo;omaggio al critico Goffredo Fofi, per i suoi settant&amp;rsquo;anni ruoter&amp;agrave; intorno al concetto di &amp;ldquo;Mutazioni&amp;rdquo; sociali, culturali, nazionali, intrecciando ulteriori rapporti con il lavoro di Rulli/Petraglia e di Reitz, e dimostrando che anche la critica partecipa alle forme di scrittura per il cinema.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Infine, nuovo appuntamento con Film and Reality, questa volta dedicato alla Guerra Civile Spagnola.  &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Ancora la storia. Ancora il Premio Amidei.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;right&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br/&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;right&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;i&gt;Roy Menarini&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</description>
<link>http://www.amidei.com/notizia.php?id=2</link>
<date>2007-06-22 18:14:13</date>
<creator>staff</creator>
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<title>Gorizia incontra Ljubljana</title>
<description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;A promuovere l&amp;rsquo;incontro &amp;egrave; l&amp;rsquo;Associazione di cultura cinematografica &amp;ldquo;Sergio Amidei&amp;rdquo;, che quest&amp;rsquo;anno ha deciso di dare una cornice internazionale al Premio alla migliore sceneggiatura cinematografica &amp;ldquo;Sergio Amidei&amp;rdquo;, organizzando, proprio nella capitale slovena, un&amp;rsquo;interessante anteprima. L&amp;rsquo;appuntamento &amp;egrave; alla Kinoteka, dove l&amp;rsquo;associazione, presieduta dal senatore avvocato Nereo Battello, si recher&amp;agrave; assieme a docenti, dottorandi e ad alcuni studenti del Dams Cinema di Gorizia (Universit&amp;agrave; di Udine) e ai rappresentanti del Comune di Gorizia, della Regione Friuli Venezia Giulia e di alcune importanti realt&amp;agrave; cinematografiche della regione.&lt;br/&gt;
Durante la mattinata, il &amp;ldquo;gruppo dell&amp;rsquo;Amidei&amp;rdquo; far&amp;agrave; visita alla Kinoteka di Ljubljana per poi partecipare, alle 12, alla conferenza stampa dedicata alla giornata d&amp;rsquo;incontro e alla presentazione del XXVI Premio &amp;ldquo;Sergio Amidei&amp;rdquo;, che vedr&amp;agrave; presenti giornalisti e televisioni slovene.&lt;br/&gt;
Nel pomeriggio l&amp;rsquo;Associazione far&amp;agrave; visita agli Studios della VIBA Film di Lubiana. &lt;br/&gt;
Infine, in una tavola rotonda fra l&amp;rsquo;Associazione di cultura cinematografica &amp;ldquo;Sergio Amidei&amp;rdquo;, i rappresentanti della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Gorizia, e i maggiori cineasti della Slovenia, si affronter&amp;agrave; anche il tema della nuova Legge regionale sul cinema, aprendo &amp;ndash; fra l&#039;altro - il dialogo sulle collaborazioni future fra la citt&amp;agrave; di Gorizia e quella di Ljubljana, due realt&amp;agrave; che da sempre lavorano vicino all&amp;rsquo;arte cinematografica in tutte le sue forme espressive. &lt;br/&gt;
Con lo stesso spirito, l&amp;rsquo;Associazione &amp;ldquo;Sergio Amidei&amp;rdquo; si augura, in futuro, di poter aprire le porte a nuovi e vivaci scambi culturali anche con la vicina Vienna, per creare un vero e proprio triangolo di forze e iniziative legate alla scrittura, alla produzione, allo studio e alla diffusione dell&amp;rsquo;arte cinematografica.&lt;br/&gt;
A conclusione del ricco programma, l&amp;rsquo;Associazione &amp;ldquo;Sergio Amidei&amp;rdquo; presenter&amp;agrave; l&amp;rsquo;opera prima di Alessandro Angelini L&amp;rsquo;aria salata, in concorso al XXVI Premio &amp;ldquo;Sergio Amidei&amp;rdquo;, nell&amp;rsquo;attesa di avere come ospiti gli amici di Ljubljana in occasione del Premio che si svolger&amp;agrave; dal 19 al 28 luglio 2007 a Gorizia. &lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
<link>http://www.amidei.com/notizia.php?id=3</link>
<date>2007-06-27 18:22:34</date>
<creator>Sara</creator>
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<title>IL PREMIO SERGIO AMIDEI: LA STORIA</title>
<description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;L&amp;rsquo;obiettivo era quello di progettare una manifestazione cinematografica con l&amp;rsquo;intento di diversificarla rispetto a quanto si stava facendo altrove, tenendo conto del carattere popolare, ma al tempo stesso conferendole una connotazione culturale precisa, tesa a scoprire, esplorare e valorizzare la sceneggiatura. Il progetto si realizz&amp;ograve; nell&amp;rsquo;estate del 1981, pochi mesi dopo l&amp;rsquo;improvvisa scomparsa dello sceneggiatore Sergio Amidei. &lt;br/&gt;
Per questo motivo, la prima rassegna &amp;ldquo;Convegno Sergio Amidei, 55 anni di Cinema Italiano&amp;rdquo;, gli fu interamente dedicata.&lt;br/&gt;
Negli anni seguenti la rassegna divent&amp;ograve; il &amp;ldquo;Premio Sergio Amidei&amp;rdquo;, un importante evento cinematografico internazionale, l&amp;rsquo;unico in Italia a dare lo spazio dovuto alla scrittura per il cinema ed agli sceneggiatori.&amp;nbsp; &lt;br/&gt;
Nel 1991 l&amp;rsquo;allora Asessore Rodolfo Ziberna del Comune di Gorizia, diede l&amp;rsquo;incarico a Giuseppe Longo di riorganizzare la Manifestazione con l&amp;rsquo;intento di attribuirle un forte prestigio culturale in campo internazionale.&amp;nbsp; &lt;br/&gt;
Il nuovo Direttore Giuseppe Longo, con il Senatore Darko Bratina, fond&amp;ograve;, nel 1992, l&amp;rsquo; Associazione di Cultura Cinematografica &amp;ldquo;Sergio Amidei&amp;rdquo;: luogo unico e privilegiato in cui studiare la sceneggiatura nazionale ed internazionale, in cui raccogliere e conservare il grande lavoro degli scrittori per il cinema del passato e del presente.&lt;br/&gt;
Ogni anno, una giuria tecnica di prestigio (composta dai registi Ettore Scola e Franco Giraldi, dalla sceneggiatrice Suso Cecchi D&#039;Amico, dallo sceneggiatore Francesco Bruni, peraltro gi&amp;agrave; vincitore dell&#039;edizione &amp;lsquo;96 dell&#039;Amidei con il film &amp;ldquo;Ferie d&amp;rsquo;agosto&amp;rdquo;, dall&#039;attrice Giovanna Ralli, dal regista Giuseppe Piccioni, candidato al Premio Oscar e vincitore dell&#039; &amp;ldquo;Amidei&amp;rdquo; nel 1999 con il film Fuori dal mondo, oltre che, da quest&#039; anno, dal critico e direttore artistico della Festa del Cinema di Roma Mario Sesti, ) attribuisce ad un film della stagione cinematografica appena conclusa, il Premio per la Miglior sceneggiatura cinematografica. &lt;br/&gt;
A partire dal 2002 &amp;egrave; nata la preziosa collaborazione tra l&amp;rsquo;Associazione di Cultura Cinematografica&amp;nbsp; &amp;ldquo;Sergio Amidei&amp;rdquo; ed il DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) di Gorizia (Universit&amp;agrave; degli studi di Udine). &lt;br/&gt;
Il fruttuoso incontro fra l&amp;rsquo;Associazione e l&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; ha portato al Premio Sergio Amidei, insieme numerosi studiosi e docenti di cinema, una serie di iniziative, pubblicazioni, incontri, tavole rotonde e retrospettive di anno in anno pi&amp;ugrave; numerose ed interessanti, con un coinvolgimento crescente di pubblico e di esperti nel settore del cinema e della sceneggiatura cinematografica. &lt;br/&gt;
Nel 2002 avviene anche l&amp;rsquo;incontro dell&amp;rsquo; Associazione con il Professor Jose Dolmark, grazie al quale il Premio Sergio Amidei, ogni anno, pu&amp;ograve; far conoscere al suo pubblico una prestigiosa selezione dei migliori cortometraggi e lungometraggi provenienti dalla vicina Slovenia.&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br/&gt;
Ma nello stesso anno nasce anche, per volere&amp;nbsp; dell&amp;rsquo;Associazione di Cultura Cinematografica, il Premio all&amp;rsquo;Opera d&amp;rsquo;Autore. &lt;br/&gt;
Il Premio viene attribuito a grandi Autori che si sono cimentati nel cinema e nell&amp;rsquo;immagine, che hanno saputo distinguersi come artisti completi con una particolare attenzione nell&amp;rsquo;ambito della scrittura, della sceneggiatura e della narrazione, giungendo ad una umana e completa comprensione dell&amp;rsquo;arte e della vita. Nelle passate edizioni il premio &amp;egrave; stato assegnato a maestri del cinema quali Fabio Carpi, Abbas Kiarostami, Bernard Tavernier, Ken Loach e Wim Wenders. &lt;br/&gt;
Quest&amp;rsquo;anno il premio verr&amp;agrave; assegnato ad Edgar Reitz, in virt&amp;ugrave; di una filmografia lunga e importante e del grande &amp;ldquo;romanzo&amp;rdquo; europeo &amp;ldquo;Heimat&amp;rdquo;.&lt;br/&gt;
Non solo Premi e riconoscimenti, ma una serie di ospiti viene accolta ogni anno dalla citt&amp;agrave; di Gorizia e dal Premio Sergio Amidei, per condividere con il pubblico e con gli organizzatori, le rassegne e gli approfondimenti dedicati alla scrittura per il cinema. Negli ultimi anni, hanno fatto visita al Premio, registi noti in campo internazionale come Otar Iosseliani, Carlo Lizzani, Francesco Rosi e tantissimi altri autori, sceneggiatori ed attori del Nostro cinema europeo.&lt;/p&gt;</description>
<link>http://www.amidei.com/notizia.php?id=5</link>
<date>2007-06-22 18:13:36</date>
<creator>Sara</creator>
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<title>Risultati eccellenti per il primo anno del master in Scritture per il Cinema</title>
<description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&amp;ldquo;Il primo anno del master in &amp;quot;Scritture per il cinema. Sceneggiatura/Critica&amp;quot; del corso di laurea in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo dell&#039;Universit&amp;agrave; di Udine a Gorizia, sostenuto dall&amp;rsquo;Associazione culturale Sergio Amidei, e dal Consorzio Universitario Goriziano ha dato risultati pi&amp;ugrave; che positivi. Sono numerosi i successi conquistati dagli aspiranti sceneggiatori e critici cinematografici che, grazie alle competenze apprese in dieci settimane di lezioni hanno vinto diversi concorsi: dai primi premi per le sceneggiature al Rea Healthe di Terni e al &amp;ldquo;Corto in corso&amp;rdquo; sezione di Maremetraggio di Trieste, fino al Salus Film Festival 2006 e alla menzione nel Premio Adelio Ferrero per la critica. Il master goriziano ha aperto agli studenti, provenienti anche da Sicilia, Campania, Veneto, Lombardia e Piemonte - la possibilit&amp;agrave; di misurarsi in molte attivit&amp;agrave; legate al mondo del cinema. &lt;br/&gt;
Alcuni corsisti hanno partecipato alla lavorazione sul set dell&#039;ultimo film di Marco Simon Puccioni, Riparo - Anis tra di noi, prodotto dalla Intelfilm di Roma con protagonisti lo scrittore, regista e attore Vitaliano Trevisan e Maria De Medeiros e girato, durante l&amp;rsquo;estate del 2006, a Udine e dintorni. &lt;br/&gt;
Altri si sono messi alla prova come critici in riviste prestigiose come &amp;quot;Film Tv&amp;quot; o &amp;quot;Nocturno&amp;quot;, nella casa editrice &amp;ldquo;Il Castoro&amp;rdquo; e in siti come &amp;quot;MYmovies&amp;quot;. &lt;br/&gt;
Altri ancora si sono cimentati in attivit&amp;agrave; di story editor presso interessanti realt&amp;agrave; come &amp;quot;Affabula readings&amp;quot; di Torino, o case di produzioni indipendenti, altri nell&#039;animazione per l&#039;infanzia collaborando con aziende leader del settore come la &amp;quot;Cartoon one&amp;quot; di Roma.&lt;br/&gt;
Tutti gli studenti, coinvolti attivamente nell&amp;rsquo;edizione 2006 del Premio Amidei, hanno firmato le schede tecniche del catalogo pubblicato per l&amp;rsquo;occasione e presentato in sala i film delle numerose rassegne del Premio.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;In cattedra per il master, fra i quasi 40 docenti, si sono avvicendati nomi di assoluto rilievo nell&#039;ambito della critica cinematografica e della sceneggiatura, alcuni dei quali, ospiti graditi in numerose edizioni del premio Amidei. &lt;br/&gt;
Celebri autori come Francesco Bruni, sceneggiatore del regista Paolo Virz&amp;igrave;; Enzo Monteleone, premio Oscar per il film Mediterraneo di Gabriele Salvatores; Giuseppe Piccioni; Federica Pontremoli reduce dal recente successo per il film Il Caimano; Franco Bernini; Giacomo Battiato; Francesco Munzi, gi&amp;agrave; vincitore del Premio Amidei come miglior opera prima per il film Saimir; e Franco Giraldi, uno dei maestri storici del cinema italiano. &lt;br/&gt;
A loro si sono affiancati altrettanti noti critici come Roberto Nepoti del quotidiano &amp;quot;La repubblica&amp;quot;, Marzia Gandolfi di &amp;quot;MYmovies&amp;quot;, Pier Maria Bocchi di &amp;quot;Nocturno&amp;quot;, Luca Mosso e Vincenzo Buccheri dell&#039;esordiente rivista &amp;quot;Brancaleone&amp;quot;, che hanno seguito i giovani critici in erba nei loro primi esperimenti censori. A chiudere il ciclo di lezioni del master una settimana dedicata alla televisione: Emanuele Finardi, autore e coordinatore dei network televisivi Mtv e La7, ha parlato di format televisivi non fiction e Marianna Cappi, giovane autrice e allieva di Francesco Bruni, di scrittura per la fiction TV. Il critico cinematografico Alberto Pezzotta, collaboratore di alcune delle pi&amp;ugrave; importanti riviste specializzate italiane come &amp;quot;Nocturno&amp;quot; e &amp;quot;Segnocinema&amp;quot;, autore di numerose monografie tra cui &amp;quot;Tutto il cinema di Hong Kong&amp;quot; (1999), ha invece tenuto una lezione riepilogativa sulla storia e sulla metodologia della critica cinematografica.&lt;br/&gt;
A febbraio abbiamo dato inizio alla seconda edizione del master. Gli studenti, nelle prime settimane di lezione, hanno incontrato&amp;nbsp; docenti &amp;ldquo;illustri&amp;rdquo; come il critico cinematografico e direttore artistico della &amp;ldquo;Festa di Roma&amp;rdquo; Mario Sesti, il critico cinematografico del Messaggero Veneto Gianpaolo Polesini, i giovani registi Toni Trupia e Alberto Castiglione. &lt;br/&gt;
Siamo certi che gli studenti della seconda edizione, gi&amp;agrave; al lavoro per scrittura del catalogo dell&amp;rsquo;atteso 26&amp;deg; Premio Amidei, ci renderanno ugualmente orgogliosi del loro lavoro come giovani critici cinematografici e sceneggiatori&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Giuseppe Longo&lt;/p&gt;</description>
<link>http://www.amidei.com/notizia.php?id=4</link>
<date>2007-06-22 18:13:43</date>
<creator>Sara</creator>
</item>
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<title>Il XXVI Premio “Sergio Amidei</title>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Il Premio abbandona l&amp;rsquo;ormai invecchiato Teatro Tenda del Castello, ma promette all&amp;rsquo;appassionato pubblico uno straordinario scenario per le proiezioni serali dei film in concorso (le importanti retrospettive si svolgeranno invece, come di consueto, nelle sale del Palazzo del Cinema di Piazza Vittoria).&lt;br/&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;La Commissione per lo Spettacolo, dopo aver valutato la possibilit&amp;agrave; di trasferire il Premio nei giardini della Biblioteca Civica Isontina, ha dovuto dichiarare l&amp;rsquo;inagibilit&amp;agrave; degli spazi a causa dell&amp;rsquo;impossibilit&amp;agrave; ad accogliere il cospicuo numero di spettatori che, come ogni anno, giunge nel capoluogo isontino, per assistere al Premio Internazionale alla Miglior Sceneggiatura Cinematografica. &lt;br/&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Si ringrazia tuttavia il direttore della Biblioteca, Marco Menato, ed i suoi collaboratori, per la grande disponibilit&amp;agrave; offerta, durante questi mesi, nel tentativo di offrire al Premio la possibilit&amp;agrave; di utilizzare la corte del prezioso palazzo barocco della biblioteca. &lt;br/&gt;
Gli organizzatori del Premio, per la XXVI edizione, si assumono dunque il compito di sperimentare per primi, con la certezza di un sicuro successo, un nuovo uso culturale del Parco di Villa Coronini, da poco attrezzatosi, con lungimiranza, di tutti i migliori apparati tecnologici, in previsione di poter accogliere le numerose manifestazioni che si svolgono in citt&amp;agrave;.&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
Il direttore del Premio &amp;ldquo;Sergio Amidei&amp;rdquo;&lt;br/&gt;
&lt;/div&gt;
Giuseppe Longo&lt;/div&gt;</description>
<link>http://www.amidei.com/notizia.php?id=6</link>
<date>2007-07-16 15:00:07</date>
<creator>Sara</creator>
</item>
<item>
<title>Bus navetta Amidei</title>
<description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Il bus-navetta del Festival, seguir&amp;agrave; il percorso della LINEA 1 dei mezzi pubblici cittadini usufruendo di tutte le fermate della linea sul Corso Italia. &lt;br/&gt;
Il servizio, attraversando il cuore della citt&amp;agrave;, permetter&amp;agrave; a tutto il pubblico dell&amp;rsquo;Amidei di raggiungere il Parco nel modo pi&amp;ugrave; agevole e pratico e senza problemi legati al posteggio delle macchine; &lt;br/&gt;
Dalla Stazione Ferroviaria, il Bus-navetta percorrer&amp;agrave; tutto il Corso Italia ed il Corso Verdi per fare sosta nel parcheggio delle Poste Centrali e poi proseguire fino al Parco di Villa Coronini Cronberg (Viale XX Settembre). &lt;br/&gt;
Il punto di partenza per il tragitto di ritorno dal Parco verso la Stazione Ferroviaria &amp;egrave; stato fissato davanti al Liceo Classico Dante Alighieri (Viale XX Settembre).&lt;br/&gt;
Il servizio di andata verso il Parco sar&amp;agrave; effettuato a partire dalle 19.45, ogni trenta minuti fino alle 21.15, e, quello di ritorno, a conclusione degli spettacoli, a partire dalle 23.&lt;br/&gt;
&lt;/p&gt;</description>
<link>http://www.amidei.com/notizia.php?id=12</link>
<date>2007-07-21 11:30:29</date>
<creator>Sara</creator>
</item>
<item>
<title>La visita a Ljubljana</title>
<description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&amp;Egrave; stato un grande successo l&amp;rsquo;incontro fra l&amp;rsquo;Associazione di Cultura Cinematografica &amp;ldquo;Sergio Amidei&amp;rdquo; con la Kinoteka nazionale e gli studi cinematografici della VIBA film di Ljubljana, svoltosi durante l&amp;rsquo;intera giornata del 26 giungo 2006.&lt;br/&gt;
Il &amp;ldquo;gruppo&amp;rdquo; dell&amp;rsquo;Amidei, presieduto dal Senatore Nereo Battello e dal Direttore Giuseppe Longo, da una rappresentanza del DAMS di Gorizia (Universit&amp;agrave; di Udine) coordinata dal professore Simone Venturini, e con il portavoce del Sindaco del Comune di Gorizia Stefano Cosma, il direttore della Cineteca del Friuli Livio Jacob ed il responsabile&amp;nbsp; del Fondo Regionale per l&amp;rsquo;audiovisivo Paolo Vidali, sono stati accolti nella Kinoteka della capitale dove si &amp;egrave; svolta la presentazione del Premio alla Miglior Sceneggiatura Cinematografica &amp;ldquo;Sergio Amidei&amp;rdquo; e si &amp;egrave; parlato della Nuova Legge Regionale sul Cinema in vigore dal 2006.&lt;br/&gt;
Presenti in sala, oltre ad un nutrito numero di giornalisti della Slovenia, anche il direttore della Kinoteca nazionale ed un rappresentante del ministro della cultura della Slovenia.&lt;br/&gt;
Con il coordinamento del professor Jose Dolmark, il presidente dell&amp;rsquo; &amp;ldquo;Amidei&amp;rdquo; Nereo Battello ha illustrato il ricco programma della XXVI edizione del Premio. Il senatore Battello ha spiegato il significato pi&amp;ugrave; profondo dell&amp;rsquo;incontro con la capitale slovena: -&amp;ldquo;l&amp;rsquo;associazione culturale &amp;ldquo;Sergio Amidei&amp;rdquo; vuole rendere omaggio alla citt&amp;agrave; di Ljubljana per la posizione di altissimo livello culturale che la contraddistingue da sempre, non soltanto in ambito cinematografico ma, pi&amp;ugrave; in generale nella produzione e nella diffusione delle arti. &lt;br/&gt;
Stefano Cosma ha portato il saluto della citt&amp;agrave; di Gorizia ricordando la ultraventennale collaborazione del Comune con la manifestazione cinematografica, mentre il direttore della cineteca di Gemona del Friuli, Livio Jacob, ha parlato della Legge sul Cinema, mettendo in luce la fertile realt&amp;agrave; cinematografica del Friuli Venezia Giulia, regione in cui si svolgono attivit&amp;agrave; cinematografiche di alto livello, a partire dai noti festival, presenti in tutte le province, fino agli studi universitari, di ricerca e restauro della pellicola cinematografica. Paolo Vidali ha illustrato l&amp;rsquo;intento, grazie alla nuova Legge, di valorizzare anche il settore della produzione cinematografica e documentaria dal punto di vista della formazione, dello sviluppo e della distribuzione. Vidali ha ricordato che il Fondo Regionale per l&amp;rsquo;audiovisivo incentiva innanzitutto i cineasti friulani, ma contemporaneamente offre la possibilit&amp;agrave; di uscire dal territorio e presentare i propri prodotti anche all&amp;rsquo;estero. Quanto ci si attende pertanto, &amp;egrave; proprio una collaborazione fra citt&amp;agrave; vicine, sia geograficamente che culturalmente, come Gorizia e Lubiana. L&amp;rsquo;intervento di Massimo Vidali si &amp;egrave; concluso con un ringraziamento sentito al Premio per aver creato l&amp;rsquo;occasione di presentare, per la prima volta, il programma della Legge sul Cinema al di fuori del territorio friulano.&lt;br/&gt;
Terminato l&amp;rsquo;interessante incontro, il &amp;ldquo;gruppo&amp;rdquo; dell&amp;rsquo;Amidei si &amp;egrave; recato in visita agli Studi Cinematografici della VIBA Film.&lt;br/&gt;
&amp;Egrave; stato accolto con un rinfresco offerto dalla direzione della Viba ed ha avuto la possibilit&amp;agrave; di compiere una visita, guidata dallo stesso direttore degli Studi, fra teatri di posa e sale di pre e post produzione cinematografica e televisiva.&lt;br/&gt;
In serata gli spettatori della Kinoteka di Ljubljana hanno assistito alla proiezione del film L&amp;rsquo;aria salata, opera prima del regista Alessandro Angelini, in concorso al prossimo Premio &amp;ldquo;Sergio Amidei&amp;rdquo; che si svolger&amp;agrave; a Gorizia dal 19 al 28 luglio. &lt;br/&gt;
La giornata si &amp;egrave; conclusa con l&amp;rsquo;entusiasmo da parte dell&amp;rsquo;associazione di cultura cinematografica &amp;ldquo;Sergio Amidei&amp;rdquo; del DAMS di Gorizia e dei rappresentanti delle realt&amp;agrave; cinematografiche regionali, di una nuova possibile e auspicabile collaborazione, in ambito cinematografico e culturale, con una citt&amp;agrave; che, durante la giornata, ha mostrato a tutti la grande passione per il cinema del passato, attraverso la visita alle antiche sale cinematografiche ristrutturate, e del presente, con i nuovissimi studi della VIBA Film. &lt;/p&gt;</description>
<link>http://www.amidei.com/notizia.php?id=7</link>
<date>2007-06-29 12:03:05</date>
<creator>Sara</creator>
</item>
<item>
<title>PROGRAMMA PREMIO “SERGIO AMIDEI” 2007</title>
<description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;e poi,&amp;nbsp;il Premio all&#039;Opera d&#039;autore a Edgar Reitz, le retrospettive dedicate alla &amp;ldquo;Meglio scrittura&amp;rdquo; di Rulli e Petraglia, al Cinema Americano Indipendente e alla storia del documentario europeo, la rassegna dei migliori cortometraggi dell&#039;ultima stagione, incontri, tavole rotonde, presentazioni di pubblicazioni e aperitivi con l&#039;autore.&lt;br/&gt;
Molti film italiani ed europei, di registi-Autori e di registi esordienti, vanno a comporre la rosa dei dieci film selezionati dalla giuria della XXVI edizione del Premio internazionale alla migliore sceneggiatura cinematografica Sergio Amidei. Tutti i film si distinguono per una sceneggiatura creativa, innovativa ed apprezzata sia dal pubblico che dagli studiosi del settore.&amp;nbsp; &lt;br/&gt;
A scegliere i dieci titoli che saranno proiettati durante le serate dell&amp;rsquo;Amidei, &amp;egrave; stata, come ogni anno, una giuria composta da cineasti di fama e prestigio. Riuniti a Roma per completare la cernita delle pellicole, i giurati&amp;nbsp; (i registi Ettore Scola e Franco Giraldi, la sceneggiatrice Suso Cecchi D&#039;Amico, il regista e sceneggiatore Giuseppe Piccioni, peraltro gi&amp;agrave; vincitore dell&#039;Amidei nel 1999 con il film Fuori dal mondo, lo sceneggiatore Francesco Bruni, a sua volta gi&amp;agrave; vincitore dell&#039;edizione &amp;lsquo;96 dell&#039;Amidei con il film Ferie d&amp;rsquo;agosto, l&#039;attrice Giovanna Ralli e, da quest&#039;anno, il critico e direttore artistico della Festa del Cinema di Roma, Mario Sesti) hanno scelto in questi giorni l&#039;elenco definitivo che parteciper&amp;agrave; alla XXVI edizione del Premio.&lt;br/&gt;
Presenti all&#039;incontro romano anche l&#039;Avvocato Senatore Nereo Battello, presidente dell&#039;Associazione di Cultura Cinematografica &amp;quot;Sergio Amidei&amp;quot;, che organizza il Premio assieme al Comune di Gorizia e in collaborazione con il Dams Cinema dell&#039;Universit&amp;agrave; di Udine, e il Direttore organizzativo del Premio, Giuseppe Longo.&lt;br/&gt;
Tra i dieci film scelti, dunque, ci sono The Queen di Stephen Frears (sceneggiato da Peter Morgan), gi&amp;agrave; vincitore di ben cinquanta premi nazionali ed internazionali tra cui il Premio Oscar per la Miglior attrice protagonista ad Ellen Mirren, e Le vite degli altri del regista tedesco Florian Henkel von Donnersmaeck; anch&amp;rsquo;esso si &amp;egrave; aggiudicato la prestigiosa statuetta come miglior film straniero. E poi, Mio fratello &amp;egrave; figlio unico, presentato all&amp;rsquo;ultimo festival di Cannes e sceneggiato dalla celebre coppia Rulli e Petraglia (ai quali per altro il Premio Amidei dedicher&amp;agrave; un omaggio speciale), con la regia di Daniele Luchetti; il film &amp;egrave; ispirato al romanzo di Antonio Pennacchi &amp;ldquo;Il Fasciocomunista&amp;rdquo; ed interpretato dal giovane &amp;ldquo;divo&amp;rdquo; italiano Riccardo Scamarcio, e ancora In memoria di me, di Saverio Costanzo, gi&amp;agrave; premiato alla XXIV edizione del Premio con il film d&amp;rsquo;esordio Private, e poi l&amp;rsquo;ultimo lavoro del grande maestro Ermanno Olmi, I Centochiodi e la commedia basata sul romanzo &amp;ldquo;N&amp;rdquo; di Ernesto Ferrero, N-Io e Napoleone, di Paolo Virz&amp;igrave;, con la sceneggiatura di Francesco Bruni, anch&amp;rsquo;egli vincitore dell&amp;rsquo;Amidei con il film Ferie d&amp;rsquo;Agosto.&lt;br/&gt;
Fra i dieci candidati al Premio anche Manuale d&amp;rsquo;amore 2, di Giovanni Veronesi. scritto dal noto sceneggiatore Vincenzo Cerami e vincitore di numerosi premi, tra cui due David di Donatello. E ancora Quattro minuti, del tedesco Chris Craus, Dopo il matrimonio, di Susanne Bier, candidato all&amp;rsquo;Oscar come miglior film straniero e rivelazione in Danimarca, ed infine, il film d&amp;rsquo;esordio del giovane regista Alessandro Angelini, L&amp;rsquo;aria salata, presentato con grande successo durante la stagione cinematografica appena conclusasi (il film sar&amp;agrave; portato dagli organizzatori dell&amp;rsquo;Amidei a Lubiana il 26 giugno 2006, in occasione&amp;nbsp; della presentazione del Premio Amidei nella capitale Slovena).&lt;br/&gt;
Promette bene dunque la grande Kermesse dell&amp;rsquo;estate goriziana, che offrir&amp;agrave; al numeroso pubblico di appassionati, cinefili e studenti quanto di meglio &amp;egrave; stato proposto nel panorama cinematografico europeo, con ben due film vincitori dell&amp;rsquo;Oscar e con i migliori lavori italiani di grandi autori e di giovani esordianti, ma soprattutto con le firme degli sceneggiatori pi&amp;ugrave; capaci come Rulli e Petraglia, Francesco Bruni e Vincenzo Cerami.&lt;br/&gt;
Sar&amp;agrave;, invece, il regista Edgar Reitz a ritirare quest&#039;anno il Premio all&#039;Opera d&#039;autore assegnato dagli organizzatori del Premio internazionale alla migliore sceneggiatura cinematografica &amp;ldquo;Sergio Amidei&amp;rdquo;, che dal 19 al 28 luglio prossimi sar&amp;agrave; riproposto al pubblico del Palazzo del Cinema di Gorizia. Dopo l&#039;italiano Fabio Carpi (2002), il francese Bertrand Tavernier (2003), il britannico Ken Loach (2004), l&#039;iraniano Abbas Kiarostami (2005) e il tedesco Win Wenders, &amp;egrave; di nuovo un cineasta di fama internazionale l&#039;ospite invitato a raccontare la propria luminosa carriera all&#039;appassionato popolo di cinefili del Friuli Venezia Giulia e a ritirare un riconoscimento nato per premiare la capacit&amp;agrave; tutta autoriale d&#039;imprimere alla pellicola i segni della propria personalit&amp;agrave; e di utilizzare linguaggi e forme espressive diversi. Proprio come fatto da Reitz nella sua lunga e importante filmografia e, soprattutto, nel grandioso &amp;ldquo;romanzo&amp;rdquo; europeo &amp;ldquo;Heimat&amp;rdquo;. Ma il programma 2007 propone anche moltissimi altri appuntamenti, tra proiezioni, retrospettive ed eventi di contorno, tutti distribuiti nell&#039;arco delle dieci giornate e organizzati nei locali del Palazzo del Cinema di piazza Vittoria. A cominciare dall&#039;omaggio alla coppia di sceneggiatori Sandro Petraglia e Stefano Rulli, gi&amp;agrave; ampiamente apprezzati ma forse non ancora sufficientemente valorizzati da un festival cinematografico. La retrospettiva, intitolata &amp;ldquo;La meglio scrittura&amp;rdquo;, permetter&amp;agrave; di assistere a una selezione dei loro lavori sia cinematografici sia televisivi (tra cui, per esempio, La Piovra 3, La meglio giovent&amp;ugrave;, Il gabbiano, Matti da slegare). La retrospettiva diventer&amp;agrave; l&#039;occasione per fare incontrare e mettere a confronto studiosi e professionisti del settore sui temi della sceneggiatura e del cinema italiano, coinvolgendo anche docenti e studenti del Master in Scritture per il Cinema. Sceneggiatura/Critica del Dams di Gorizia (master sostenuto dal Premio Amidei), con dibattiti e laboratori aperti al pubblico.&lt;br/&gt;
In cartellone anche una rassegna dedicata al cinema indipendente: &amp;ldquo;Americana (off)&amp;rdquo;, sorta di vetrina per autori di culto come Paul Thomas Anderson, Wes Anderson, Darren Aronofsky, Alexander Payne. Alla rassegna, che proporr&amp;agrave; capolavori circolati poco o addirittura mai distribuiti nei circuiti italiani, sar&amp;agrave; affiancata la tavola rotonda &amp;ldquo;Scrittura e modelli culturali nel cinema americano off&amp;rdquo;, che aprir&amp;agrave; un dibattito sulle forme narrative pi&amp;ugrave; innovative realizzate dal cinema americano indipendente contemporaneo. All&#039;incontro sono attesi critici e americanisti.&lt;br/&gt;
Ma non basta.&amp;nbsp; Dopo il grande successo ottenuto nella scorsa edizione, il Premio Amidei torner&amp;agrave; anche quest&#039;anno sul filone della &amp;ldquo;scrittura del reale&amp;rdquo; ripresentando, arricchita di nuove proposte, la retrospettiva &amp;ldquo;Film and Reality&amp;rdquo;, dedicata appunto alle pi&amp;ugrave; importanti scuole, personalit&amp;agrave; e situazioni della storia del documentario europeo. Al centro, il tema del racconto e la visione documentaria della Guerra di Spagna, cos&amp;igrave; come fu descritta e rappresentata dai diversi &amp;ldquo;fronti&amp;rdquo; cinematografici del tempo.&lt;br/&gt;
N&amp;eacute; poteva mancare l&#039;ormai consueta rassegna dei &amp;ldquo;Corti&amp;rdquo;, il prezioso contenitore attraverso il quale il Premio raccoglie e presenta una sintesi dei pi&amp;ugrave; importanti cortometraggi affermatisi nei principali festival e rassegne europee. &lt;br/&gt;
La kermesse trover&amp;agrave; numerosi altri momenti di studio e approfondimento, oltre che di piacevole svago, in tutta la serie di altri incontri e aperitivi che, di volta in volta, avranno per protagonisti gli ospiti del Premio: sceneggiatori e registi, ma anche attori, tecnici, critici e studiosi.&lt;/p&gt;</description>
<link>http://www.amidei.com/notizia.php?id=8</link>
<date>2007-07-04 09:34:36</date>
<creator>Sara</creator>
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<title>Prorogata la scadenza per gli accrediti</title>
<description></description>
<link>http://www.amidei.com/notizia.php?id=9</link>
<date>2007-07-16 14:59:41</date>
<creator>Sara</creator>
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<title>Premio all'Opera d'autore a Edgar Reitz, padre del Nuovo Cinema tedesco</title>
<description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Edgar Reitz &amp;egrave; celebre soprattutto per il grande romanzo cinematografico &lt;em&gt;Heimat&lt;/em&gt;, lunga saga in tre parti sulla storia tedesca dal 1919 al 1999.&lt;br/&gt;
Il prestigioso riconoscimento Goriziano viene attribuito a grandi autori che si sono cimentati nel cinema e nell&amp;rsquo;immagine, che hanno saputo distinguersi come artisti completi con una particolare attenzione nell&amp;rsquo;ambito della scrittura, della sceneggiatura e della narrazione, giungendo a un&amp;rsquo;umana e completa comprensione dell&amp;rsquo;arte e della vita.&lt;br/&gt;
Il Premio proporr&amp;agrave; in versione integrale&amp;nbsp; &lt;em&gt;Die Zweite Heimat&lt;/em&gt;, capitolo centrale della trilogia, dedicato agli anni sessanta. Le proiezioni avverranno da luned&amp;igrave; 23 a sabato 28 luglio alle 9.00 nel Palazzo del Cinema di Gorizia. Inoltre, il 27 luglio a partire dalle 16 sempre al Palazzo del Cinema di Gorizia, il pubblico potr&amp;agrave; assistere alla proiezione di &lt;em&gt;Stunde Null&lt;/em&gt;, lungometraggio del 1976, che per molti aspetti anticipa lo stesso &lt;em&gt;Heimat&lt;/em&gt;, insieme a quattro cortometraggi girati dal regista negli anni Sessanta.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Nell&amp;rsquo;assegnare il riconoscimento a Edgar Reitz, il Premio Amidei ha dunque guardato al suo cinema come espressione alta e compiuta dell&amp;rsquo;identit&amp;agrave; europea, come poema, per immagini, della Storia e come epopea delle divisioni, dei confini e delle lacerazioni, esteriori e interiori, che hanno caratterizzato un &amp;ldquo;secolo breve&amp;rdquo; appena passato ma ancora cos&amp;igrave; presente.&lt;br/&gt;
Attesissimo &amp;egrave; anche l&amp;rsquo;incontro che si svolger&amp;agrave; gioved&amp;igrave; 26 luglio alle 18.00 nel Palazzo del Cinema di&amp;nbsp; Gorizia, fra il celebre sceneggiatore Sandro Petraglia ed il regista Edgar Reitz. Il dibattito verter&amp;agrave; intorno a &lt;em&gt;La meglio giovent&amp;ugrave;&lt;/em&gt;, firmata dalla coppia Rulli e Petraglia&amp;nbsp;ed &lt;em&gt;Heimat&lt;/em&gt;: le due pi&amp;ugrave; note saghe cinematografiche popolari degli ultimi anni verranno messe a confronto attraverso le parole dei loro autori.&lt;/p&gt;</description>
<link>http://www.amidei.com/notizia.php?id=10</link>
<date>2007-07-16 14:59:15</date>
<creator>Sara</creator>
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<title>Tutto esaurito al Premio Sergio Amidei</title>
<description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;L&amp;rsquo;associazione di cultura cinematografica &amp;ldquo;Sergio Amidei&amp;rdquo; infatti, quest&amp;rsquo;anno ha messo a disposizione, per sessanta studenti, tre notti di pernottamento con l&amp;rsquo;accesso a tutte le proiezioni e agli incontri in programma dal 19 al 28 luglio 2007. Gli studenti sono stati selezionati secondo regolamento, e segnalati dai docenti di cinema delle numerose universit&amp;agrave; nazionali, per dimostrato interesse nei confronti della materia.&amp;nbsp; &lt;br/&gt;
Provenienti dalla Cattolica, dalla Statale e dallo IULM di Milano, dalle Universit&amp;agrave; degli Studi di Napoli e Salerno, dal Master dell&amp;rsquo;Immaginario di Roma, da Parma, Trento e Perugia, i giovani cinefili saranno graditissimi ospiti della grande kermesse goriziana. &lt;/p&gt;</description>
<link>http://www.amidei.com/notizia.php?id=11</link>
<date>2007-07-21 11:31:55</date>
<creator>Sara</creator>
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<title>Amideily: orgoglio Amidei</title>
<description></description>
<link>http://www.amidei.com/notizia.php?id=14</link>
<date>2007-07-25 14:18:15</date>
<creator>Sara</creator>
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